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Riapre la piscina Felice Cascione, nasce il Centro Federale di Imperia. Martini: «Grande opportunità per tutto il movimento» 

La piscina Felice Cascione riapre sotto la denominazione Centro Federale di Imperia, grazie alla collaborazione tra il Comune di Imperia e la Federazione Italiana Nuoto.

Inaugurazione delle attività sabato 3 ottobre 2026 alla presenza tra gli altri del sindaco di Imperia Claudio Scajola, il responsabile degli impianti FIN, Fabio Conti e il presidente del Comitato Regionale FIN, Alessandro Martini.

Presidente Martini, una bella opportunità per tutta la Liguria. Quali sono le novità sulla piscina di Imperia?  

«Ospitare un centro federale è una grande opportunità per tutto il movimento – aggiunge Alessandro Martini – Un progetto importante grazie al quale riporteremo a Imperia grandi manifestazioni di carattere nazionale e internazionale. Dopo aver assunto la gestione dell’impianto, FIN ha ritenuto prioritario garantire continuità, sicurezza e rispetto del lavoro svolto negli anni. Per questo abbiamo confermato il personale che già operava nella struttura, valorizzando competenze e professionalità del territorio. Parallelamente abbiamo avviato interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria: lavori necessari, non rinviabili, per restituire alla città un impianto pienamente funzionante e all’altezza delle aspettative.»

Sarà accessibile a tutti?  

«Certo. L’impianto sarà un punto di riferimento degli atleti ma sarà accessibile e a disposizione, ai cittadini.

FIN e Comune: un lavoro condiviso?  

«Assolutamente sì. La sede centrale della Federazione – con il Presidente, il Segretario e il Responsabile degli Impianti – ha lavorato ininterrottamente al fianco del Comune di Imperia per costruire questo importante connubio istituzionale e sportivo. È stato un lavoro quotidiano, costante, sempre orientato alla soluzione dei problemi e alla tutela degli atleti e dei cittadini.»

Qual è la visione di FIN per Imperia?  

«L’intento di FIN non è soltanto quello di offrire un luogo dove praticare sport – che significa salute, socialità, inclusione – ma anche di formare atleti, accompagnarli nella crescita, provare a farli diventare se possibile dei campioni. E con l’ambizione di riportare a Imperia competizioni di livello nazionale e internazionale».

I ringraziamenti solitamente sono dovuti ma in questo caso non sono per niente una formalità.  

«È stato un fantastico lavoro di squadra. Desidero ringraziare il sindaco Scajola e tutta la sua giunta; i dirigenti del Comune di Imperia che si sono adoperati con grande disponibilità per permettere tutto questo; la Fin e tutte le persone coinvolte. Ho percepito una forte sensibilità sportiva e sociale: attenzione ai cittadini, ed agli atleti, oltre che una sincera vicinanza alla Rari Nantes Imperia, realtà che rappresenta da sempre un patrimonio sportivo e identitario della città»