Un workshop di nuoto che mette insieme tecnica, allenamento, nutrizione, fisioterapia e gestione delle emozioni, e che rilascia un credito formativo SNaQ. Si chiama “Swim Performance 360” e si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre a Genova. È organizzato da ASD FreeSwimmer con la collaborazione della FIN Liguria alla piscina di Genova San Fruttuoso.
La prima giornata, sabato 24 ottobre, ed è dedicata agli interventi teorici e al confronto con i relatori. Domenica 25 ottobre il workshop ha in programma una parte di lavoro attivo dei partecipanti e una sessione pratica in acqua. Non sarà un normale allenamento: la sessione è pensata come momento didattico, basato su osservazione, esecuzione, correzione e feedback diretto con i tecnici.
I docenti sono sei. Paolo Tondina, consigliere del Comitato Regionale Ligure FIN e responsabile della Commissione Tecnica Nuoto, parlerà del ruolo del tecnico e della costruzione dell’allenamento. Alessio De Luca, responsabile del nuoto di fondo per la FIN Liguria, tratterà lavoro aerobico, soglia e gestione dei recuperi. Renato Marchelli, della Commissione Tecnica Nuoto regionale, si occuperà di tecnica, efficienza del gesto e velocità. Completano il programma il biologo nutrizionista Paolo Carta, con un intervento su alimentazione, idratazione e recupero, la psicologa Valentina Tricarico, che affronterà stress, ansia ed emozioni, e il fisioterapista Federico La Cava, dalle 18.15 alle 20, su prevenzione, mobilità e gestione dei sovraccarichi.
Il workshop è aperto a istruttori, tecnici, allenatori, atleti, studenti, appassionati e tesserati FIN o di altre federazioni e rilascerà 1 Credito SNaQ. La quota di partecipazione è di 90 euro e i posti sono 40, fino a esaurimento. Le iscrizioni sono aperte fino alle 22 di giovedì 22 ottobre e si effettuano tramite il modulo online sul sito freeswimmer.it. Per informazioni: segreteria@freeswimmer.it, telefono 352 0941981.
L’iniziativa ha anche una finalità solidale: parte del ricavato andrà ad AISMME APS, l’Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie, che dal 2005 sostiene pazienti e famiglie e promuove la diagnosi precoce e lo Screening Neonatale Esteso. Gli organizzatori hanno inoltre avviato contatti con il Comitato Italiano Paralimpico e con la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico per coinvolgere il movimento paralimpico nel programma.










