Categories
Sincro

Il Trofeo “Piccole Donne” cresce ancora: 700 iscritti e una forte vocazione solidale contro la violenza sulle donne

Cresce nei numeri e nel significato il Trofeo Open di nuoto artistico “Piccole Donne”, che sabato 28 e domenica 29 marzo taglierà il traguardo della quinta edizione con un record di partecipazione: 700 iscritti. Un aumento che ha costretto gli organizzatori di My Sport 2 a spostare la manifestazione dalla storica piscina di Lago Figoi all’impianto della Sciorba, più capiente e adatto ad accogliere l’evento, ormai di respiro nazionale. Oltre all’aspetto sportivo, si rafforza la vocazione solidale: i fondi raccolti saranno destinati al sostegno del Centro antiviolenza Mascherona di Genova, confermando il legame tra sport e impegno sociale.

«Abbiamo raggiunto numeri importanti – spiega Yaela Carboni, coordinatrice del trofeo e responsabile del settore sincro di Lago Figoi My Sport – con 19 società partecipanti e richieste tali da costringerci a rifiutare tra i 200 e i 300 iscritti. È un segnale chiaro della crescita della manifestazione. Negli anni ci siamo strutturati sempre meglio, sia sul piano organizzativo sia su quello tecnico, con attrezzature di livello come un impianto audio professionale. Anche la carenza di competizioni di questo tipo e la valenza sociale dell’evento contribuiscono a renderlo particolarmente attrattivo: oggi è diventato un appuntamento di riferimento a livello nazionale».

Il trofeo nasce per offrire spazio anche alle atlete non agoniste, ma oggi rappresenta qualcosa di più ampio: un simbolo contro ogni forma di violenza contro le donne e i loro figli. Un messaggio condiviso dal Centro antiviolenza Mascherona, destinatario dei fondi raccolti. 

«Nel 2025 sono state 530 le donne che hanno contattato il nostro centro e 404 hanno intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza – sottolinea la responsabile Manuela Caccioni – Il Trofeo ‘Piccole Donne’ rappresenta molto più di una competizione: è uno spazio di riconoscimento e valorizzazione per tante ragazze, anche al di fuori dei circuiti agonistici. Dare loro visibilità significa promuovere una cultura sportiva più equa e accessibile. Sono gli stessi principi che guidano il nostro lavoro quotidiano, orientato all’empowerment femminile e alla costruzione di percorsi di autonomia, consapevolezza e fiducia».

Il Trofeo Piccole Donne ha ottenuto il patrocinio del Comune di Genova e ovviamente il totale sostegno da parte della Fin Liguria. «Accogliamo con grande favore la crescita del Trofeo Piccole Donne che rappresenta un appuntamento importante per il movimento del nuoto artistico e al tempo stesso un esempio virtuoso di come l’attività sportiva possa sostenere finalità sociali di alto profilo – commenta il Presidente della Fin Liguria Alessandro Martini – Il numero delle società coinvolte e delle atlete partecipanti testimonia il valore tecnico e organizzativo della manifestazione, oltre alla credibilità conquistata nel tempo».